Osservazioni conclusive - Valutazione





C'era una volta...

C'era una volta, in una piccola scuola in mezzo ai boschi, un bambino ?strano?. Winnie se ne stava sempre in disparte, solitario e taciturno, non giocava mai con i compagni. Stava per ore a guardare le sue macchinine e a ?studiarne? le ruote.

La maestra Yuyu era molto preoccupata e soffriva per questo bambino che non sorrideva mai, non rispondeva mai, perso in un mondo tutto suo. Ogni tanto qualche compagno cercava di coinvolgerlo, ma lui rimaneva con gli occhi fissi sulle sue ruote. Ogni tanto qualche adulto, stizzito per la sua mancanza di attenzione, gli gridava: ?Guardami negli occhi, quando ti parlo? e lui sfuggiva ancora di più lo sguardo.

Un giorno la maestra Yuyu ebbe un'idea e pose sul bellissimo nasino di Winnie un paio di occhiali, convinta di aver capito e risolto il problema. Fiduciosa si mise in attesa del cambiamento ...che non arrivò. Winnie continuò a studiare le sue ruote, nel suo mondo lontano.

Passavano i giorni, ma la situazione non dava segni di miglioramento. Un giorno la maestra Yuyu ebbe un'altra idea: questa volta sì, grandiosa! Mise sul suo bel nasino e sui bellissimi nasini di tutti i bambini della classe un paio di occhiali e... magia ? Winnie era lì, in mezzo a loro, c'era sempre stato! Winnie sorrideva, parlava, ballava e cantava in mezzo a loro, l'aveva sempre fatto!

Tutti si strinsero attorno a Winnie in un abbraccio forte forte che lui ricambiò: com'era stato possibile essere così ciechi...?

Da quel giorno, nella piccola scuola dei boschi, tutti vissero felici, vicini e sorridenti.

Quando sono arrivati, a settembre, i miei super-bimbi sembravano dei primini come tutti gli altri: alcuni timidi, altri più spavaldi; alcuni sorridenti, altri un po? imbronciati? tutti bellissimi.

Al termine dell'anno scolastico la classe prima A appare come un gruppo affiatato e solidale, rispettoso delle individualità e delle diversità; un gruppo capace di impegnarsi attivamente e di lavorare con attenzione ed impegno. Insomma un super-gruppo!

Trattandosi di un progetto strutturato attorno ai codici metalinguistici la valutazione degli alunni ha riguardato le competenze trasversali e le verifiche si sono concretizzate soprattutto in osservazioni sistematiche e nell'analisi delle produzioni artistiche (musicali, ludiche, iconiche, procedurali) dei bambini, anche con l'esame ex-post del materiale audiovisivo prodotto in itinere. Sono stati presi in considerazione alcuni descrittori ritenuti significativi ed elaborate le relative rubriche di valutazione; in seguito le rilevazioni sono state tabulate nella scheda predisposta, che ha permesso di avere un quadro individuale e nel contempo complessivo dei progressi compiuti dagli alunni e della situazione finale del gruppo-classe.

Il progetto ha avuto un esito estremamente positivo per quanto riguarda lo sviluppo della propensione a lavorare in gruppo: anche i bambini inizialmente più timidi, più paurosi o più restii a condividere le esperienze con gli altri, a poco a poco si sono aperti alla collaborazione, fino a prestare il proprio apporto attivo alla realizzazione di un fine comune. Si è creato un gruppo-classe veramente affiatato e solidale: i bambini interagiscono, si aiutano volentieri, si incoraggiano, si scambiano i ruoli e si mettono in gioco per la realizzazione del progetto collettivo, ognuno secondo le proprie potenzialità. Essi hanno conseguito una adeguata fiducia in sé, anche se qualche bimbo ancora necessita di incoraggiamenti speciali, non avendo ancora conseguito un livello di autostima adeguato all'età. Tutti hanno acquisito le regole di convivenza concordate e condivise e vi si attengono, avendo intuito che per operare efficacemente nell'ambito di un gruppo è necessario agire sempre nel rispetto degli altri e delle diversità di ognuno.

Una considerazione particolarmente importante riguarda l'acquisizione delle competenze relative all'ascolto: il percorso relativo all'apprendimento musicale prevedeva un progressivo coinvolgimento dei bambini nell'attività di ascolto guidato, che necessitava di silenzio e di concentrazione. Ciò ha indotto nella classe l'esigenza di prestare attenzione ai messaggi per poterli comprendere ed il passo successivo è stata l'intuizione della differenza tra sentire ed ascoltare. Tutti i bambini hanno compreso che ci deve essere una intenzionale disponibilità verso l'altro per cogliere le comunicazioni interpersonali.

Un altro aspetto aspetto significativo della positività del progetto è quello che riguarda la comunicazione: tra le finalità del percorso educativo era annoverata quella di un utilizzo efficace di canali comunicativi metalinguistici ai fini espressivi. Tutti i bambini hanno acquisito maggiore fiducia in se stessi e, al termine dell'anno scolastico, nessuno aveva più problemi a socializzare le proprie idee o le proprie emozioni; tutti hanno compreso di aver creato un ambiente solidale, dove potersi esprimere liberamente senza il timore di essere scherniti o giudicati. Attraverso l'utilizzo di linguaggi alternativi ed integrativi al codice linguistico tutti hanno potuto palesare la parte più vera di sé ed acquisire progressivamente più coraggio nel porsi in mezzo al gruppo dei pari. Una volta eliminate le barriere emotive è migliorata anche la comunicazione verbale e di ciò hanno beneficiato non solo le relazioni interpersonali ma anche le attività didattiche.

Il percorso educativo impostato sullo sviluppo della creatività e della socializzazione è passato necessariamente attraverso lo sviluppo di efficaci modalità di fruizione dei messaggi musicali ed pittorici: tutti i bambini hanno compreso che in ogni opera è contenuto un messaggio che l'autore ha voluto comunicare secondo modalità a lui congeniali e che ognuno può fare altrettanto, senza l'assoluta necessità di ricorrere alle parole. Tutti gli alunni, a livelli diversi di spontaneità e di autonomia, si sono rivelati in grado di cogliere gli elementi comunicativi ed espressivi di un brano musicale o di un'immagine e di socializzare le suggestioni e le emozioni da essi suscitate. Anche sul versante della produzione, i risultati sono stati decisamente positivi: i bambini si sono appassionati alle attività proposte, operando in modo attivo e sentito sia con lo strumentario musicale, sia con le varie tecniche manipolativo-pittoriche utilizzate. Al termine del percorso, tutti gli alunni si sono dimostrati in grado di partecipare efficacemente a produzioni sonore collettive o di esprimersi individualmente attraverso gli strumenti musicali; anche in merito alle produzioni figurative tutti hanno migliorato le potenzialità espressive e le tecniche strumentali.

Relativamente all'attitudine alla raccolta e all'organizzazione delle informazioni, si può dire che gli alunni di questa classe prima siano ben avviati verso l'acquisizione della capacità generale di gestire le informazioni di natura diversificata: tutti, a livelli diversi di competenza, si sono dimostrati in gradi di estrapolare ed elaborare semplici informazioni dal contesto di riferimento, anche procedendo (guidati) alla deduzione di significati intrinseci ed alla rielaborazione personale degli stessi.

In merito alla capacità di risolvere situazione problematiche, i bambini appaiono ben impostati verso l'acquisizione di competenze idonee ad affrontarle consapevolmente, analizzandole con semplici procedure e formulando ipotesi risolutive verosimili; a diversi livelli di autonomia, tutti sono in grado di individuare i rapporti di causalità/effetto e di procedere a collocazioni nello spazio e nel tempo (secondo richieste adeguate all'età).

In ultima analisi, è stata presa in considerazione l'esigenza dell'acquisizione di un valido metodo di studio: la classe è stata sensibilizzata riguardo alla necessità che ognuno percepisca le proprie caratteristiche personali per individuare il metodo di studio più efficace a livello individuale. Relativamente alle competenze previste per i bambini del monoennio, si può evidenziare come tutti i bambini si siano dimostrati in grado di procedurare sequenze di azioni per lo svolgimento di un compito (a diversi livelli di autonomia operativa), di saper generalmente gestire i tempi di lavoro e di utilizzare semplici strategie di memorizzazione.

In allegato:

STRUMENTO DIDATTICO "Rubriche di valutazione delle competenze trasversali" (momoennio scuola primaria).