Musica & arte per ...CREARE (Motivazioni del progetto)





IPOTESI DI PARTENZA

Considerate le grandi difficoltà sussistenti nell'ambito della comunicazione interpersonale, sapersi esprimere con linguaggi alternativi/integrativi al codice verbale, può costituire uno strumento importante per arricchire se stessi e la qualità delle relazioni.

Nella realtà quotidiana capita che certi bambini rimangano indecifrabili: si pongono con atteggiamenti aggressivi oppure passivi all'interno dell'ambiente scolastico: non esprimono la loro personalità e non si integrano nel gruppo. Altri bambini presentano disabilità che impediscono loro di partecipare alle attività della classe e ne rimangono emarginati. A questi bambini manca un codice espressivo alternativo al linguaggio verbale, per farsi comprendere e valorizzare nella loro speciale individualità.

Nella classe prima A è presente un bimbo affetto da un disturbo pervasivo della sviluppo: pensando a lui, alla sua condizione, alle sue problematiche, alle sue difficoltà, è nato questo progetto. Ma, mentre ne sviluppavo i percorsi didattico-educativi si è fatta largo in me l'idea che tutti i bambini, in certi momenti, possono essere deboli, indifesi e incapaci di chiedere aiuto.Tutti i bambini certe volte vorrebbero esprimere i loro sentimenti, ma non conoscono le parole adatte. Così è scaturito un progetto dedicato a tutti i miei bambini, perchè sono tutti speciali e meritano tutti attenzioni esclusive.

Il presente progetto si prefigge lo scopo di restituire ad ogni bambino la centralità di soggetto del proprio percorso educativo, offrendogli la possibilità di conoscere e di utilizzare linguaggi alternativi ed integrativi a quello verbale, che gli consentano di esprimere con spontaneità la parte più viva e vera di se stesso. Attraverso il coinvolgimento e l'esperienza diretta, i piccoli alunni hanno la possiblità di scoprire le proprie potenzialità, le proprie preferenze e il canale comunicativo più appropriato all'espressione della propria personalità, all'interno di un ambiente di apprendimento rispettoso delle modalità individuali di approccio al mondo.

MOTIVAZIONI DEL PROGETTO

L?itinerario didattico basato sulla sinergia tra musica e arte trova la sua collocazione nell?area espressiva dei linguaggi metalinguistici ed è finalizzato ad implementare percorsi formativi didattico-esperienziali finalizzati allo sviluppo della  creatività e della socializzazione.

L?associazione di musica e arte si configura come un contesto particolarmente favorevole per lavorare con i bambini del monoennio della scuola primaria, in quanto consente un approccio ludico e piacevole, permette di fornire stimolazioni alternative ai linguaggi linguistici e può coinvolgere a livello indifferenziato tutti gli alunni della classe. La produzione artistico-musicale viene ad assumere un valore primario non come processo fine a se stesso, ma in quanto ?finestra?  del mondo del bambino ("Scelsi la pittura perché la sentii indispensabile come il nutrimento. Mi sembrò una finestra attraverso la quale potessi sempre scappare in un altro mondo? Marc Chagall): essa permette di esprimere liberamente pensieri ed emozioni, di far emergere potenzialità, di contribuire efficacemente al processo di maturazione individuale.

La musica e l?arte si connotano quindi come mezzi privilegiati per agevolare il processo di crescita del bambino, andando a stimolare modalità espressive alternative al canale comunicativo della parola. Nel setting di musica&arte è il corpo ad essere invitato a mostrarsi secondo differenti modalità di espressione, esso è il mezzo per rielaborare esperienze o manifestare contenuti profondi; la voce, il segno, il disegno, il movimento diventano funzionali all?espressione simbolica delle emozioni.

In primis, ?nel bambino la musica è una forma di espressione primaria, che si affianca e si lega strettamente alla parola, al movimento, all?immagine. Con i suoni, della voce e degli oggetti, dà vita al suo mondo interiore di affetti e di pensieri che le parole, i colori, i gesti non arrivano ad esprimere. Ogni linguaggio ha le sue peculiarità, il suo potenziale espressivo, che non è surrogabile, non è sostituibile dagli altri? (C. Delfrati, 2004). La musica, elemento fondamentale e universale dell?intelligenza e dell?esperienza umane, offre uno scenario simbolico e relazionale ottimale sia per l?attivazione dei processi di socializzazione e di cooperazione sia per l?acquisizione di strumenti di conoscenza e di autodeterminazione, valorizzando la creatività e la partecipazione.

In secundis, la funzione simbolica del disegno è stata oggetto di numerose ed approfondite ricerche: fra tutti, Krampen (1991) che ha concentrato la sua attenzione sul modo in cui il bambino utilizza i simboli per rappresentare il mondo interiore ed esteriore. Van Sommers (1984) e Freeman si sono invece focalizzati sulle variazioni pittoriche che si innestano su modalità grafiche stabili, prerequisito per ulteriori sviluppi e tramite simbolico che permette di accedere ad un canale di comunicazione alternativo alla parola. Tra tutte le attività di carattere artistico (grafico-pittoriche, manipolative, scultoree, musicali, poetiche, teatrali,?) esso si configura come lo strumento principe attraverso cui il bambino rappresenta la sua vita fantasmatica (Anzieu,1997). Simbolizzando, permette a emozioni espresse inconsciamente di divenire gestibili e sopportabili (Klein, 1991), può soddisfare bisogni di protezione, può creare sensazioni rassicuranti e dare soddisfazione al senso estetico attraverso l?uso del colore, dello spazio e della superficie. ?Il disegno è un tipo di attività che prende vita dai rapporti tra il fanciullo e il mondo esterno e rappresenta un legame tra il bambino e la società che lo circonda? (Ferraris, 1973): nel percorso di crescita e di sviluppo, il bambino arricchisce le proprie potenzialità adattive, acquisendo interesse per il proprio lavoro personale, allenandosi all?impegno e all?iniziativa, incentivando lo sviluppo dell?intelligenza spaziale, esprimendosi liberamente nell?atto creativo.

Le attività musicali proposte afferiscono a due livelli esperienziali: il livello della produzione, attraverso l?azione diretta esplorativa, esecutiva, compositiva con i materiali sonori, in particolare con l?attività corale e la musica d?insieme; il livello della fruizione consapevole, con costruzione ed elaborazione dei vissuti personali e culturali, relativamente a composizioni musicali del passato e contemporanee. Il canto, la pratica musicale, la produzione creativa, l?ascolto e la riflessione, agevolano lo sviluppo della musicalità individuale, promuovono l?integrazione delle diverse componenti percettivo-motorie, cognitive e affettivo-sociali della personalità degli individui, contribuiscono al benessere fisico.

L?arte reca in sé la finalità di sviluppare e potenziare nel bambino la capacità di leggere e comprendere le immagini e le creazioni artistiche, di esprimersi e comunicare in modo creativo e personale, di acquisire sensibilità e gusto estetico. Per fare in modo che contribuisca efficacemente allo sviluppo della personalità dei bambini appare necessario che essa venga approcciata attraverso i nuclei costitutivi del suo impianto epistemologico: sensoriale, comunicativo, culturale, espressivo.

Il forte legame esistente tra arte e musica consente di implementare attività nelle quali le due diverse componenti si fondono, si arricchiscono, si compenetrano vicendevolmente. Un?immagine particolarmente suggestiva di questo link tra arte e musica è l?idea di ?suono interiore?: Kandinskij utilizza una metafora musicale per spiegare quest?effetto: "il colore è il tasto, l?occhio è il martelletto, l?anima è un pianoforte con molte corde. L'artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, fa vibrare l'anima".

 

Gli obiettivi formativi dell?area espressiva così delineata vengono quindi a concretizzarsi nella capacità di conoscere, capire e gustare il linguaggio artistico-musicale nelle sue varie forme, maturando (nel lungo periodo) capacità critiche e gusto estetico e nell? acquisizione di competenze cinestetiche, visive, tattili, che aumentino la capacità di esprimersi con i linguaggi non verbali in modo personale e creativo.

Il progetto è caratterizzato da percorsi d'apprendimento in cui FARE, ASCOLTARE, OSSERVARE, ANALIZZARE, CREARE, costituiscono i punti chiave di un lavoro finalizzato alla ESPLORAZIONE ed alla COMPRENSIONE del mondo della musica e dell'arte, per giungere all'INVENZIONE personale ed originale , in un viaggio che coinvolge passione ed emozioni. Un'avventura finalizzata a stimolare nei bambini un apprendimento attivo e motivato, all'interno di un ambiente funzionale al raggiungimento di uno stato di BENESSERE personale e collettivo. A tal fine si pone come necessaria la sinergia armonica delle competenze e delle potenzialità individuali e l'assunzione di corretti comportamenti di interazione e di socializzazione, nella condivisione consapevole delle esperienze, in un clima di aiuto, di scambio e di collaborazione.

In particolare, la tensione educativa è rivolta all'esigenza di offrire MEZZI ESPRESSIVI, adeguati all'età dei bambini ed alternativi al linguaggio verbale, per consentire ad ognuno di manifestare il proprio mondo interiore ed essere compreso ed accettato nell'unicità della propria individualità.


 

 






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