Perchè la musica nella scuola primaria?





Il suono ha la peculiare capacità di penetrare dentro di noi e di rimuovere la distanza tra esterno e interno, senza che lo si possa impedire. Infatti l'orecchio è sempre aperto alle percezioni acustiche, non lo si può chiudere come si chiudono gli occhi: non si può interrompere l'atto del sentire, si può solo smettere di ascoltare... (Plessner, 2007)

Per lungo tempo, nell'ambito della scuola primaria italiana, l'educazione musicale non è stata una priorità.

Solo recentemente, a livello istituzionale, sono stati attuati interventi concreti (Gold Musica2020) per valorizzare le esperienze musicali nell'ambito dei curricula. della musica sono stati così riconosciuti i moltissimi effetti educativi, quali lo sviluppo del pensiero critico, dell'immaginazione, della creatività e delle capacità comunicativo-relazionali, assegnandole conseguentemente un ruolo prioritario nel percorso di formazione della persona.

Su altro versante si deve rilevare anche la scarsa attenzione che viene attribuita all'educazione informale attuata all'interno del nucleo familiare: stupisce (in un paese come il nostro, ricchissimo di tradizioni e patria del BelCanto) la mancanza di stimoli alla trasmissione dei nostri valori culturali del patrimonio etnico-folkloristico-musicale.

Purtoppo la cronica latitanza di un'educazione musicale precoce condiziona fortemente la formazione integrale dei bambini, tanto che studi recenti hanno sentenziato che "a sei/sette anni molti bambini non hanno ancora conseguito un coordinamento audio-vocale idoneo, risultando così "stonati" a causa di stimoli inadeguati, condizionamenti psicologici, ambienti familiari poco ricettivi" (Johannella Tafuri,2000).

Inoltre è da constatarsi come l'approccio con la musica, in molte realtà scolastiche, sia stato spesso affrontato muovendo dalla conoscenza degli aspetti teorici, trascurando l'aspetto fondamentale, costituito dall'ascolto, che invece determina la connotazione della musica come evento caratterizzato da atmosfere, ritmi, melodie, suggestioni...

Il presente progetto ha lo scopo di restituire al bambino, nell'ambito della didattica musicale, la centralità di soggetto del proprio percorso educativo che, attraverso il coinvolgimento e l'esperienza diretta, scopre le proprie attitudini, le proprie preferenze e le potenzialità evocative e rappresentative della musica, all'interno di un'ambiente di apprendimento conforme alle proprie modalità di approccio al mondo. La musica si pone come linguaggio globale, da vivere sul piano sensoriale, mentale e affettivo; tutte le esperienze muovono dal territorio sonoro del bambino, attraverso una sollecitazione continua della percezione uditiva e si traducono in idee creative ed espressivamente potenti.

Poichè è compito della scuola agevolare una crescita personale che infonda nell'individuo la consapevolezza che tutto ciò che lo circonda è il prodotto della volontà e delle scelte dei singoli, appare importante che il bambino interpreti, analizzi, comprenda la realtà circostante affinchè possa connotarsi come persona consapevole e contribuire attivamente al gruppo sociale del quale fa parte. A tal fine è indispensabile sviluppare nel bambino l'intenzionalità e la volontarietà delle scelte: favorire l'intenzionalità verso l'ascolto e la pratica musicale appare allora una condizione imprescindibile per comprendere e comunicare le emozioni, per rapportarsi con sè stesso, con gli altri e con le cose. I valori che la musica è in grado di infondere costituiscono un patrimonio inestimabile per introdursi ed agire consapevolmente nel mondo. Il rispetto delle individualità, dei tempi, dei comportamenti di ognuno si traduce nella vita di relazione in modalità positive di approccio interpersonale. Il superamento degli atteggiamenti egocentristici e il protagonismo tipici dell'età infantile, attraverso la pratica musicale collettiva possono evolvere in un atteggiamento di comprensione e di tolleranza verso gli altri e a considerare la diversità come una ricchezza per tutti.

Considerate le grandi difficoltà sussistenti oggigiorno nell'ambito della comunicazione interpersonale, sapersi esprimere con la musica, linguaggio universale per eccellenza, può costituire uno strumento importante per arricchire se stessi e la qualità delle relazioni.

 

 

 






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